1) Chi è che suona la chitarra alle sette di sera, ogni giorno, da tre anni, iniziando sempre con Stairway to Heaven? Chi sei, qual è la tua finestra tra le tante? Sai che c'è una nota, sempre quella, che non va, no?
2) Qual è la vera differenza tra il riso normale e il riso parboiled e perchè, anche se non la so, io scelgo sempre il secondo? Perchè siamo attratti dalle cose misteriose prebollite?
3) Noi siamo, per caso, segnati in qualche modo dal nostro nome di battesimo? Perchè mi rivedo così tanto nelle mie omonime? Perchè i Mattia hanno sempre qualcosa di strano? Posso essere io così superficiale?
4) Chi glielo dice a quella persona che vedo tutte le volte in cui vado a correre, quella persona che guarda il fiume seduta ai piedi di un albero, coperta dal cappuccio della felpa, chi glielo dice che passerà, un giorno tutto questo passerà?
5) Da dove accidenti spunteranno tutte queste rondini nella rampa di scale se le finestre sono chiuse? Posso fare la liberatrice di rondini prigioniere per tutta la vita?
6) Che fine ha fatto Avril Lavigne?
7) Perchè si dice pastasciutta? Che vuol dire, che è asciutta? Vuol dire che non è bagnata? Bagnata dal sugo? E il sugo è un liquido? Non è troppo denso per essere liquido? Dipende dalle regioni? Quindi, è pastasciutta per chi non mette un sugo che, se presente, tende a essere "annacquato"?
8) Ci mancheranno mai i nostri pomeriggi a guardare il soffitto?
9) E se gli scrittori si fossero inventati tutto e noi abbiamo creduto ai loro sentimenti farlocchi, amplificati e deviati, condizionando le nostre esistenze con cose che non esistono? Possono alzare le mani tutte le cose che non esistono, per favore?
10) Siamo troppo fortunati per essere stressati?
11) Perchè (cazzo) non possiamo scrivere qual è con l'apostrofo? Perchè dipingere la Grammatica con queste vesti così proibitive e seriose? Perchè non legalizzare l'apostrofo se poi c'è pure la vocale?

