Ad ogni modo mi immagino sempre tutti questi ragazzi che fanno una partita in quell'immenso campo di segale eccetera eccetera. Migliaia di ragazzini e intorno non c'è nessun altro, nessun grande, voglio dire, soltanto io. E io sto in piedi sull'orlo di un dirupo pazzesco. E non devo fare altro che prendere tutti quelli che stanno per cadere nel dirupo, voglio dire, se corrono senza guardare dove vanno, io devo saltar fuori da qualche posto e acchiapparli. Non dovrei fare altro tutto il giorno. Sarei soltanto l'acchiappatore nella segale e via dicendo. Lo so che è una pazzia, ma è l'unica cosa che mi piacerebbe veramente fare. Lo so che è una pazzia.

(J. D. Salinger, Il giovane Holden, cap. XXII)

martedì 22 ottobre 2013

Io sono qui


Che noi siamo fatti,
educati, cresciuti così,
educati, bla bla, cresciuti, siamo.
Che io non ero,
non sono così,
che sono,
che io non sono,
ero, io ero,
sono stata, io ero
in questo modo,
preciso, così.

Se è vero il Sono, 
non è vero il Non Sono.

Non lo so chi sono.
Io sono qui.

(C. Taliento)

5 illustri commenti:

Tomaso ha detto...

Cara Cristina, veramente versi che ci fanno capire quanta confisione ce in noi. Buona giornata.
Tomaso

tHe SCieNtiST ha detto...

Semplicemente la adoro.

Baol ha detto...

"Stare" è già qualcosa, no?

cooksappe ha detto...

anch'io sono qui

Ma. ha detto...

tutti qui!